Polpette di lenticchie al sugo di pomodoro

Ciao Ragazzi,

oggi è Giovedì e come sapete oggi è la giornata del Italian Vegan Tribe. Se non l’avete ancora fatto, vi suggeriamo di seguire l’hashtag #italianvegantribe su Instagram. Insieme agli amici blogger, content creator e chef vegan siamo qui per ispirarvi a mangiare sempre più plant-based creando un movimento insieme che può davvero fare la differenza.

Il tema di oggi è Zero Waste, ovvero zero sprechi. Zero waste è un aspetto molto attuale ed importante e siamo felici che i nostri amici @sementis.veg hanno proposto come tema di oggi.

Polpette di lenticchie zero waste

Una delle più grandi difficoltà nel percorso nostro verso una vita più consapevole e più possibilmente green è sicuramente la produzione di rifiuti. Ci mettiamo l’impegno tutti i giorni a ridurre il packaging, a fare la spesa possibilmente sfusa, ad autoprodurre. Ma non basta, e dobbiamo sempre cercare nuove soluzioni ed imparare nuove strategie.

Non è forse possibile portare proprio a zero la nostra impronta ambientale ma sicuramente ci dobbiamo provare anche con solo piccoli gesti quotidiani per ridurre l’impatto sull’ambiente.

Non siamo esperti in materia, ma ci stiamo informando e pian piano stiamo adottando delle strategie che leggiamo nei libri e sul web anche nella nostra casa, e soprattutto il luogo dove passiamo tanto tempo – la cucina. Ed è proprio lì dove c’è una grande possibilità di fare la differenza.

Polpette di lenticchie zero waste

Ecco alcuni accorgimenti “zero waste” che abbiamo imparato ad usare in cucina sono:

1. Niente usa-getta

Non usare (oppure il meno possibile) le posate o piatti usa e getta. Noi in realtà non li abbiamo mai usati a casa, preferendo i piatti in ceramica e posate belle, che rendono più belli i semplici momenti quotidiani come pranzo o cena.

Per i cocktail e soothies abbiamo le cannucce in acciaio, invece delle cannucce o bicchieri in plastica.

2. Acqua del rubinetto e borraccia

smettere di bere acqua in bottiglia è il primo passo importante. Le acque controllate dalle rete idriche dei propri comuni sono per la maggior parte potabili e  buone.

Portiamo sempre dell’acqua in una borraccia, cercando di non comprarla mai (solo nei casi di emergenza)

3. Meno carta, più stoffa

Invece di usare gli asciugamani in carta, preferiamo sempre i canovacci di stoffa. Ci dobbiamo presto convertire anche per i tovaglioli, che invece di usarli in carta, avere sempre a disposizione dei tovaglioli in stoffa.

4. Risparmio dell’acqua

Lo sapevate che l’acqua dell’ammollo di legumi può’ essere usata per innaffiare le piante? Oppure quanto lavate l’insalata non buttate l’acqua, potete sempre usarla per le vostre piantine in casa o sul terrazzo.

5. Spesa sfusa dal contadino o piccole botteghe

Fare la spesa dal contadino di fiducia o nei piccoli mercati o botteghe sicuramente ci fa risparmiare in termini di imballaggi di plastica che solitamente al supermercato sono quasi inevitabili.

6. Autoproduzione

L’autoproduzione ci permette di limitare molto lo spreco, non solo di inutili imballaggi che sono fatti spesso in plastica, ma va a vantaggio della nostra salute perché possiamo mangiare il cibo naturale e salutare senza troppo sale, zucchero e grassi o additivi strani per conservarlo. Noi cuciniamo una buona parte del cibo che mangiamo in casa.

7. Zero spreco di cibo avanzato

Per quanto riguarda il cibo, la parte più difficile è sicuramente non sprecare e non buttare nulla che avanza o che va a male. Per questo, prima di tutto, bisogna organizzarsi bene facendo la spesa, pianificando in anticipo cosa andremo a cucinare, magari creando un menù settimanale. Un’altro suggerimento che ci viene in mente è quello di non fare le spese troppo grandi, e non andare a fare la spesa a stomaco vuoto, che in tal caso la voglia di comprare ogni cosa è più grande di noi.

Se per caso capita di avere degli avanzi, invece di buttarli, possiamo trovare delle soluzioni con delle ricette furbe dove si possono riutilizzare. Ad esempio, l’okara rimasta dopo aver fatto il latte di mandorla può’ essere utilizzata nei pancakes, o nei biscotti, lo scarto dell’estrattore – nei muffin, il riso o le patate lesse rimaste dalla cena prima, possono essere impiegate per fare delle buonissime polpette come queste. 

Polpette di lenticchie zero waste

Polpette di lenticchie

Porzioni 20 polpette

Ingredienti

  • 400 g lenticchie (peso a secco)
  • 200 g patate lesse
  • 80 g porro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 5-6 cucchiai di pangrattato
  • 2-3 cucchiai di lievito alimentare a scaglie
  • 2-3 cucchiai di farina di ceci
  • q.b. peperoncino in polvere
  • q.b. pepe
  • q.b. sale
  • q.b. paprika
  • q.b. curcuma
  • q.b. formaggio vegetale da grattare

Per la salsa al pomodoro:

  • ½ cipolla
  • 500 ml passata
  • q.b. olio evo
  • q.b. basilico fresco

Istruzioni

  • Prendi le lenticchie lessate in precedenza e schiacciale grossolanamente con il schiacciapatate, non ridurle completamente in purea.
  • Aggiungi le patate lessate ridotte in purea.
  • Trita il porro e cuocilo con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio.
  • Unisci le lenticchie, le patate ed il porro in una ciotola, aggiungi il pangrattato, il lievito alimentare, la farina di ceci, il sale e le spezie.
  • Mescola per amalgamare gli ingredienti. Il composto deve risultare morbido ma facilmente modellabile.
  • Fai le polpette con le mani e cospargile con il pangrattato. Lascia riposare in frigo per una mezz’oretta.
  • Nel frattempo realizza un sugo veloce: trita o frulla la metà della cipolla, soffriggila con un filo d'olio e aggiungi la passata di pomodoro.
  • Aggiungi dell’acqua se necessario e lascia cuocere per 15 – 20 min e aggiusta di sale e pepe, ed aggiungi qualche fogliolina di basilico fresco.
  • Versa un goccio d’olio evo su ogni polpetta ed Inforna a 200 °C per 30 min circa fino a  doratura.
  • Servi le polpette con il sugo di pomodoro e se vuoi una grattata di formaggio veg.

Vi invitiamo a seguire l’hashtag #italianvegantribe, su instagram e ad usarlo per diffondere lo stile di vita 100% vegetale che si fonda su amore, coerenza e responsabilità.

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