Il matcha latte ai mirtilli è una versione fresca e fruttata del classico matcha latte, perfetta quando hai voglia di una bevanda cremosa fresca ma diversa dal solito.
In questa ricetta il gusto vegetale e leggermente erbaceo del matcha incontra la dolcezza dei mirtilli e dello sciroppo d’acero, mentre la bevanda vegetale rende tutto più morbido e avvolgente.
La parte più particolare è la schiuma ai mirtilli, preparata semplicemente montando bevanda vegetale fredda e composta di mirtilli: crea uno strato viola cremoso che contrasta con il verde brillante del matcha.
Una bevanda semplice da preparare, ma anche molto bella da servire.

Matcha latte ai mirtilli: una variante del classico matcha latte
Se conosci già il classico matcha latte nella versione calda e fredda, questa ricetta parte dalla stessa preparazione di base ma aggiunge una componente fruttata.
I mirtilli funzionano particolarmente bene perché il loro sapore leggermente acidulo e dolce crea un bel contrasto con le note vegetali e umami del tè matcha.
Lo sciroppo d’acero serve invece ad arrotondare il gusto senza rendere la bevanda eccessivamente dolce.
Il risultato finale è un matcha latte freddo ai mirtilli equilibrato, fresco e cremoso.
Perché setacciare il matcha prima di utilizzarlo
La polvere di matcha è estremamente fine e tende facilmente a formare piccoli grumi.
Per questo consigliamo sempre di setacciarla prima di aggiungere l’acqua.
Basta utilizzare un piccolo colino a maglie fini direttamente sopra la ciotolina.
Una volta aggiunta l’acqua calda, lavora il matcha energicamente con il tradizionale frustino di bambù, il chasen, oppure con un piccolo frustino adatto.
L’obiettivo è ottenere una miscela omogenea, senza grumi e con una leggera schiuma in superficie.
Questo piccolo passaggio migliora sia la consistenza sia l’esperienza finale della bevanda.

Quale temperatura usare per preparare il matcha
Per preparare il matcha latte ai mirtilli utilizziamo circa 80 ml di acqua calda mantenendo la temperatura inferiore agli 80°C.
L’acqua non deve essere bollente.
Una temperatura intorno ai 70–80°C viene comunemente utilizzata nella preparazione del matcha e permette di ottenere una bevanda più equilibrata, evitando di accentuare eccessivamente le note amare.
La temperatura dell’acqua può inoltre influenzare l’estrazione dei diversi composti naturalmente presenti nel tè.
Il matcha è infatti una polvere ottenuta dalle foglie di Camellia sinensis e contiene naturalmente catechine, polifenoli, L-teanina e caffeina.
Se vuoi approfondire la composizione del matcha, puoi leggere questa review scientifica sul matcha e sui suoi principali composti bioattivi pubblicata su PubMed Central.
Per questa ricetta, però, l’aspetto più importante rimane soprattutto il risultato gastronomico: vogliamo un matcha dal sapore piacevole e dal colore verde brillante.
Quale bevanda vegetale scegliere
Puoi preparare il matcha latte ai mirtilli utilizzando diverse bevande vegetali.
La scelta dipende soprattutto dal gusto e dalla consistenza che vuoi ottenere.
Bevanda di avena
È probabilmente una delle opzioni più semplici.
Ha un gusto naturalmente morbido e leggermente dolce che si abbina molto bene sia al matcha sia ai mirtilli.
È perfetta soprattutto per riempire la parte centrale del bicchiere.
Bevanda di mandorla
Ha un gusto più delicatamente tostato e una consistenza generalmente più leggera.
Anche questa combinazione funziona molto bene con mirtilli e matcha.
Bevanda di soia
La bevanda di soia è particolarmente interessante per preparare la schiuma ai mirtilli, perché la maggiore presenza di proteine tende a rendere la schiuma più stabile.
Puoi quindi utilizzare, ad esempio, avena nel bicchiere e soia per la parte montata.

Come ottenere una schiuma ai mirtilli cremosa
La schiuma viola è uno degli elementi più caratteristici di questa ricetta.
Per prepararla servono solamente:
bevanda vegetale fredda + composta di mirtilli.
Utilizziamo circa 50–70 ml di bevanda vegetale e un cucchiaino colmo di composta.
Monta il tutto con un montalatte fino a ottenere una consistenza ariosa e cremosa.
È importante che la bevanda vegetale sia ben fredda, soprattutto se vuoi mantenere il matcha latte molto fresco senza sciogliere troppo velocemente il ghiaccio.
Anche la quantità di composta è importante.
Se ne aggiungi troppa, il composto diventa più pesante e può essere più difficile ottenere una schiuma stabile.
Un cucchiaino è sufficiente per dare colore e sapore.
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Perché utilizziamo la composta di mirtilli al naturale
Per questa ricetta preferiamo utilizzare una composta di mirtilli al naturale, possibilmente con una lista ingredienti semplice.
In questo modo possiamo gestire separatamente la dolcezza della bevanda aggiungendo soltanto un piccolo quantitativo di sciroppo d’acero.
La composta ha inoltre la consistenza giusta per essere distribuita leggermente sulle pareti del bicchiere.
Questo passaggio permette di ottenere anche l’effetto visivo caratteristico del matcha latte ai mirtilli, con le sfumature viola che rimangono visibili attraverso il vetro.
Come creare gli strati del matcha latte ai mirtilli
Per ottenere un bicchiere con strati ben visibili è importante seguire un ordine preciso.
Per prima cosa distribuisci sul fondo:
composta di mirtilli + sciroppo d’acero.
Puoi trascinare leggermente il composto anche sulle pareti interne del bicchiere.
Aggiungi poi abbondante ghiaccio fino quasi al bordo.
Il ghiaccio non serve soltanto a mantenere la bevanda fredda: aiuta anche a rallentare il movimento dei liquidi, facendo rimanere gli strati più separati.
Versa quindi la bevanda vegetale fino a circa 2/3 del bicchiere.
Aggiungi lentamente il matcha appena preparato e completa con la schiuma ai mirtilli.
L’ordine sarà quindi:
mirtilli → ghiaccio → bevanda vegetale → matcha → schiuma ai mirtilli.
Una volta servito, però, mescola bene prima di bere.
Solo così il gusto del matcha, dei mirtilli e della bevanda vegetale si distribuirà uniformemente.
Matcha e mirtilli: perché funzionano bene insieme
Il matcha ha un gusto molto particolare: vegetale, leggermente amarognolo, con caratteristiche note umami.
Per questo si presta bene ad essere abbinato a ingredienti che introducono una componente più fresca e fruttata.
I mirtilli aggiungono una delicata acidità e una dolcezza naturale senza coprire completamente il matcha.
La composta permette inoltre di utilizzarli anche quando non sono di stagione.
Dal punto di vista nutrizionale, i mirtilli sono conosciuti soprattutto per la presenza di pigmenti vegetali chiamati antociani, responsabili del loro caratteristico colore blu-violaceo.
Il matcha contiene invece naturalmente diversi composti vegetali, tra cui catechine, oltre a caffeina.
Proprio per la presenza di caffeina, se sei particolarmente sensibile è meglio valutare anche il momento della giornata in cui consumare questa bevanda.
Una bevanda perfetta anche per la colazione
Il matcha latte ai mirtilli può diventare anche una bevanda da accompagnare alla colazione.
Da solo rimane infatti soprattutto una bevanda: per una colazione più completa è meglio abbinarlo a una preparazione che contenga anche una buona combinazione di carboidrati, proteine, fibre e grassi.
Puoi accompagnarlo, ad esempio, con i nostri overnight oats, porridge d’avena freddo con frutti di bosco, particolarmente adatti nei mesi più caldi.
Un’altra alternativa è il nostro pudding proteico di avena al cioccolato, che puoi completare con mirtilli o altri frutti di bosco.
In questo modo il matcha latte rimane la parte fresca e piacevole della colazione mentre il piatto principale rende il pasto più completo.
Posso preparare il matcha latte ai mirtilli in anticipo?
Consigliamo di preparare il matcha latte ai mirtilli poco prima di consumarlo.
La parte più interessante della ricetta è infatti proprio il contrasto tra la bevanda fredda, il ghiaccio e la schiuma appena montata.
Puoi però anticipare alcuni passaggi.
La composta di mirtilli può essere conservata in frigorifero e anche la bevanda vegetale dovrebbe essere già molto fredda prima di iniziare.
Il matcha e soprattutto la schiuma ai mirtilli, invece, è meglio prepararli al momento.
In questo modo manterranno una consistenza e un aspetto migliori.
Varianti del matcha latte ai mirtilli
Una volta imparata la struttura della ricetta puoi utilizzare lo stesso metodo con altri frutti.
Al posto della composta di mirtilli puoi provare:
- lamponi;
- fragole;
- more;
- frutti di bosco misti.
Puoi anche aggiungere qualche goccia di vaniglia alla bevanda vegetale oppure regolare la quantità di sciroppo d’acero in base alla dolcezza della composta utilizzata.
L’importante è non esagerare con la parte dolce.
Il gusto del matcha deve rimanere percepibile: il frutto dovrebbe completarlo, non coprirlo.
Un matcha latte diverso dal solito
Il matcha latte ai mirtilli dimostra come bastino pochi ingredienti per trasformare una bevanda molto semplice.
La composta crea una base fruttata, il matcha mantiene il suo gusto caratteristico e la schiuma viola aggiunge cremosità e rende il bicchiere ancora più particolare.
È una ricetta fresca, colorata e facile da personalizzare, perfetta per chi ama il matcha ma vuole sperimentare qualcosa di diverso dal classico matcha latte.
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Entra in AcademyMatcha latte ai mirtilli: bevanda fresca e cremosa
Ingredienti
Per la base:
- 1 cucchiaino di composta di mirtilli al naturale
- 1 cucchiaino di sciroppo d’acero
- q.b. ghiaccio
- bevanda vegetale fredda di avena o mandorla, q.b. per riempire circa 2/3 del bicchiere
Per il matcha:
- 1 cucchiaino raso di matcha in polvere (grado cerimoniale)
- 80 ml circa di acqua calda (temp. inferiore a 80°C)
Per la schiuma ai mirtilli:
- 50-70 ml bevanda vegetale fredda di avena, di mandola oppure di soia per ottenere una schiuma più stabile
- 1 cucchiaino di composta di mirtilli al naturale
Istruzioni
- Metti sul fondo di un bicchiere 1 cucchiaino di composta di mirtilli e 1 cucchiaino di sciroppo d’acero. Mescola leggermente, sporca leggermente le pareti del bicchiere e quindi riempi il bicchiere di ghiaccio fino quasi al bordo.
- Versa la bevanda vegetale fredda fino a riempire circa 2/3 del bicchiere.
- Prepara ora il matcha. Setaccia 1 cucchiaino raso di matcha in polvere in una ciotolina (puoi settacciarlo con un settaccio piccolo per eliminare gli eventuali grumi), aggiungi circa 80 ml di acqua calda, ma non bollente, e mescola energicamente con il frustino per matcha fino a sciogliere completamente la polvere e creare una leggera schiuma in superficie.
- Versa delicatamente il matcha nel bicchiere sopra la bevanda vegetale.
- Per completare, unisci 50–70 ml di bevanda vegetale fredda e 1 cucchiaino di composta di mirtilli, quindi monta il tutto con un montalatte fino a ottenere una schiuma cremosa e di un bel colore viola.
- Distribuisci la schiuma ai mirtilli sulla superficie del matcha latte e servi subito con una cannuccia.
- Prima di berlo, mescola bene tutti gli strati.




