La granola con amaranto, grano saraceno e albicocche è una di quelle preparazioni che vale la pena avere sempre in dispensa: croccante, ricca di consistenze diverse e perfetta per rendere più interessante una colazione semplice a base di yogurt vegetale e frutta fresca.
In questa versione abbiamo unito amaranto soffiato, fiocchi d’avena, grano saraceno, semi di zucca, sesamo, chia e anacardi, completando tutto con albicocche secche aggiunte solo dopo la cottura. Il risultato è una granola fatta in casa molto più varia rispetto alle classiche versioni preparate quasi esclusivamente con fiocchi d’avena.
Una ricetta semplice, ma anche un ottimo esempio di come alternare cereali, pseudocereali, semi e frutta secca all’interno della propria alimentazione quotidiana.

Granola con amaranto: perché vale la pena variare gli ingredienti
Quando prepariamo una granola fatta in casa possiamo andare molto oltre la classica combinazione di avena, frutta secca e dolcificante.
In questa granola con amaranto utilizziamo diversi ingredienti vegetali, ognuno con caratteristiche differenti. Amaranto e grano saraceno, ad esempio, permettono di variare le fonti di cereali e pseudocereali, mentre semi e frutta secca aggiungono grassi insaturi, proteine vegetali e minerali.
Anche la varietà delle fonti di fibre è interessante. Cereali integrali, semi, frutta secca e frutta essiccata possono contribuire all’apporto quotidiano di fibre: la Harvard T.H. Chan School of Public Health ricorda infatti l’importanza di includere nell’alimentazione diverse fonti vegetali naturalmente ricche di fibre.
Se ti piace utilizzare l’amaranto anche in preparazioni diverse dalla granola, prova anche il nostro porridge di amaranto con albicocche, una colazione completamente diversa per consistenza ma altrettanto interessante per variare.
Amaranto, grano saraceno e avena: tre consistenze nella stessa granola
Uno degli aspetti che rende particolare questa granola croccante con amaranto è proprio l’incontro tra consistenze diverse.
L’amaranto soffiato è leggerissimo e croccante e crea volume senza rendere il composto troppo compatto.
Il grano saraceno in chicchi, invece, durante la tostatura acquista una consistenza decisamente più croccante e un gusto leggermente tostato. Nonostante il nome, non appartiene alla famiglia del grano: è uno pseudocereale.
Infine ci sono i fiocchi d’avena, che assorbono parte del composto di crema di frutta secca e sciroppo d’acero e contribuiscono a creare i classici agglomerati della granola.
È proprio questa combinazione a rendere ogni cucchiaio diverso dal precedente.
Se ami le colazioni a base di avena, puoi provare anche il nostro porridge d’avena con semi e prugne.

Semi e frutta secca nella granola con amaranto
In questa ricetta non abbiamo lesinato su semi e frutta secca.
I semi di zucca, il sesamo e i semi di chia contribuiscono non soltanto alla croccantezza, ma rendono la miscela nutrizionalmente più interessante grazie alla presenza di grassi insaturi, fibre, proteine vegetali e diversi micronutrienti.
Gli anacardi, oppure le mandorle, completano la granola dando una consistenza più corposa.
Utilizzare più semi e frutta secca è anche un modo molto semplice per creare una granola fatta in casa realmente personalizzabile: puoi mantenere le proporzioni della ricetta e sostituire, per esempio, gli anacardi con mandorle o nocciole in base a quello che hai in dispensa.
Il segreto per una granola croccante a pezzi
Per ottenere una granola con amaranto croccante non basta semplicemente mescolare gli ingredienti e metterli in forno.
Uno dei passaggi più importanti è pressare bene il composto sulla teglia prima della cottura.
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Lo sciroppo d’acero, la crema di anacardi e l’olio creano una parte liquida che avvolge gli ingredienti secchi e, durante la cottura, aiuta a tenerli insieme.
Dopo i primi 15 minuti la granola viene spezzata e leggermente mescolata, quindi nuovamente compattata. Questo permette di ottenere una tostatura più uniforme senza perdere completamente gli agglomerati.
Ma il passaggio decisivo arriva alla fine: una volta sfornata, non bisogna continuare a mescolarla.
Lasciala raffreddare completamente direttamente sulla teglia. Quando è ancora calda può sembrare leggermente morbida, ma raffreddandosi diventerà progressivamente più asciutta e croccante.
Perché aggiungere le albicocche secche dopo la cottura
Le albicocche secche entrano nella granola soltanto quando tutto il resto è ormai freddo.
Cuocerle insieme agli altri ingredienti per tutto il tempo necessario alla tostatura potrebbe renderle troppo asciutte, dure o eccessivamente caramellate.
Aggiungendole alla fine conserviamo invece la loro consistenza morbida e leggermente gommosa, che crea un bel contrasto con amaranto, grano saraceno, semi e frutta secca.
Inoltre la loro dolcezza naturale permette di trovare piccoli pezzi più morbidi e intensi all’interno della parte croccante.
Come servire la granola con amaranto
Questa granola è molto versatile. Puoi utilizzarla semplicemente con una bevanda vegetale, ma secondo noi dà il meglio quando viene usata come elemento croccante all’interno di una colazione più completa.
Provala:
- con yogurt vegetale bianco e frutta fresca;
- sopra una bowl di yogurt e frutta;
- su porridge o overnight oats;
- con una crema di frutta;
- come topping croccante per budini di chia;
- semplicemente al cucchiaio quando hai voglia di qualcosa di croccante.
Puoi trovare altre idee nella nostra raccolta di ricette vegetali per la colazione.
Una granola fatta in casa da personalizzare
Uno dei vantaggi della granola fatta in casa con amaranto è poter controllare completamente ingredienti e proporzioni.
Puoi utilizzare crema di anacardi, crema di mandorle oppure tahina; scegliere tra sciroppo d’acero e sciroppo di datteri e utilizzare olio di cocco oppure olio extravergine d’oliva.
Anche la parte croccante può cambiare: mandorle al posto degli anacardi, più cannella, qualche nocciola oppure altre spezie.
Se invece cerchi una versione più classica e ricca soprattutto di frutta secca e semi, sul sito trovi anche la nostra granola fatta in casa Nuts & Seeds.
Come conservare la granola croccante con amaranto
Prima di trasferire la granola nel barattolo assicurati che sia completamente fredda. È un dettaglio importante: se viene chiusa quando è ancora tiepida, l’umidità residua può compromettere la croccantezza.
Conservala in un barattolo o contenitore a chiusura ermetica, in un luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore.
In questo modo avrai una colazione o un topping già pronto da utilizzare durante la settimana.
La combinazione tra amaranto soffiato, grano saraceno croccante, avena, semi, frutta secca e albicocche rende questa granola con amaranto molto più interessante della classica granola: tante consistenze diverse e un modo semplice per portare maggiore varietà nella colazione di ogni giorno.
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Entra in AcademyGranola con amaranto, grano saraceno e albicocche
Ingredienti
Ingredienti secchi
- 40 g di amaranto soffiato
- 45 g di fiocchi d’avena
- 45 g di grano saraceno in chicchi
- 40 g di semi di zucca
- 70 g di anacardi (o mandorle), tritati grossolanamente
- 20 g di semi di sesamo
- 2 cucchiai di semi di chia
- un pizzico di sale
- un pizzico di cannella
Per legare la granola
- 60 ml di sciroppo d’acero o sciroppo di datteri
- 60 g di crema di anacardi o mandorle oppure tahina
- 25 g di olio di cocco, sciolto, o olio evo
Per completare
- 80 g di albicocche secche, tagliate a pezzetti
Istruzioni
- Preriscalda il forno a 150 °C in modalità statica.
- Trita grossolanamente gli anacardi (o le mandorle, se preferisci puoi usarli interi) e trasferiscili in una ciotola capiente. Aggiungi l’amaranto soffiato, i fiocchi d’avena, il grano saraceno, i semi di zucca, i semi di sesamo, il sale e la cannella. Mescola bene.
- Versa in un pentolino lo sciroppo d’acero, la crema di anacardi o il tahini e l’olio di cocco sciolto (o olio evo). Scalda leggermentea fuoco basso, mescolando con una frusta, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Non è necessario portarlo a ebollizione.
- Versa il composto liquido sugli ingredienti secchi e mescola accuratamente, fino a rivestire tutti gli ingredienti in modo uniforme. Il composto deve risultare umido e leggermente appiccicoso.
- Distribuisci la granola sulla teglia rivestita da carta forno, pressala bene formando uno strato compatto e uniforme.
- Cuoci per 15 minuti. Estrai la teglia dal forno e spezza delicatamente lo strato con una spatola. Mescola leggermente e compatta di nuovo (questo serve per favorire una cottura uniforme).
- Rimetti la granola in forno e prosegui la cottura per altri 10 minuti circa, controllandola attentamente: dovrà risultare asciutta e leggermente dorata.
- Sforna e lascia raffreddare completamente la granola sulla teglia senza mescolarla. Durante il raffreddamento diventerà più croccante.
- Quando sarà completamente fredda, aggiungi le albicocche secche tagliate a pezzetti. Mescola e conserva la granola in un contenitore ermetico.





